Ultima modifica: 6 Gennaio 2020

La nostra storia

 

    1800

Storicamente il Convitto è nato all’inizio del 1800 per iniziativa di Napoleone e si è sviluppato successivamente fino a diventare Convitto Nazionale con l’Unità d’Italia nel 1860.

    1900

Molti sono stati gli alunni nel corso del tempo, che hanno frequentato il Convitto e le scuole annesse trovando qui una formazione qualificata: il tisiologo Ausonio Zubiani, il matematico Fabio Besta, i politici Ezio Vanoni e Palmiro Togliatti ma anche tanti altri che portano il nome di Fojanini, Bonfadini, Gualzetti, Lavizzari, Cadringer, Credaro, ecc..

     1950

Nel corso degli anni rispondendo ai bisogni formativi emergenti del territorio, il convitto ha operato nel campo del servizio scolastico ampliando progressivamente e qualificando la propria offerta formativa. Il servizio di residenzialità ed in particolare quella riservata agli alunni convittori frequentanti le scuole superiori, ha sempre costituito l’aspetto prevalente del convitto. Questo aspetto è dovuto ad una serie di fattori:  la configurazione geografica del territorio della provincia di Sondrio; le difficoltà di collegamento tra le valli, la collocazione centrale di alcuni istituti scolastici.

 

     Oggi

Il Convitto Nazionale, nelle due sezioni maschile e femminile ospita studenti convittori e studentesse convittrici che frequentano le scuole superiori della città.




Link vai su

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi